4444 Acqua e Fuoco Mostra di Venzo e Martalar che racconta il legame con la propria terra e radici.
Informazioni evento Mostre Dal 1 gennaio 2019 Al 1 aprile 2019
Venezia Sito web Chiedi info (0039) 041 2410100
Un progetto espositivo nato da un’idea degli scultori Toni Venzo e Marco Martalar che racconta attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea la storia antica e attuale del legame con le proprie radici e con la terra di appartenenza: l’Altopiano dei Sette Comuni e il territorio della Valle del Brenta. Un progetto itinerante, perché parla di un viaggio: quello dell’albero che dalle foreste dell’Altopiano scendeva i 4444 scalini della Calà del Sasso, sulle antiche vie del legno, e raggiungeva la laguna e la Città di Venezia nello scorrere delle correnti del fiume Brenta.

Marco Martalar, appartenente all’antica etnia del popolo cimbro scolpisce con la forza, l’energia e l’atmosfera misteriosa di miti e delle leggende che appartengono ai boschi e dona al fuoco le sue opere, come se attraverso un rito pagano potessero acquistare una nuova vitalità.

Toni Venzo vive dove scorre il Brenta, un fiume che attraversa una profonda valle tra cime e boschi e raggiunge poi l’apertura del mare nel litorale veneziano, lo scorrere armonioso e lento dell’acqua è presente nelle linee fluide delle sue creazioni.

Nelle opere dei due artisti si evidenzia un diverso e personale modo di interpretare la materia, che viene espresso nella contrapposizione degli elementi Acqua e Fuoco. La mostra è visitabile a Venezia a Palazzo Ferro Fini dal 22 gennaio, ed al Museo Ca’ Rezzonico dal 25 gennaio 2019.

Fonte: Vela Spa, Venezia