Parco naturale del Fiume Sile

Un'area protetta e una straordinaria varietà di paesaggi

Il Parco Naturale Regionale del Fiume Sile comprende un'area protetta che segue il corso del Sile, uno dei più lunghi fiumi di risorgiva europei.

Un viaggio di molti chilometri che comincia a monte della città di Treviso, in località Casacorba. Qui l'acqua sgorga spontaneamente dal terreno originando i "Fontanassi", come vengono chiamate in dialetto trevigiano le risorgive. Laghetti e aree paludose, torbiere e corsi d'acqua che si intersecano in una fitta rete, sono i tratti distintivi di un ambiente naturale di estremo interesse e fascino.

Il primo tratto del Sile, a monte della città di Treviso, è il più interessante dal punto di vista naturalistico perché è quello in cui si evidenzia il fenomeno delle resorgive. E' una zona agreste di quiete serena e quasi malinconica, dove le rive del fiume sono basse e l'acqua forma un delicato intreccio di stagni e paludi. Un tempo qui erano in funzione moltissimi mulini e Treviso era soprannominata "il granaio della Repubblica Serenissima", perché da queste terre proveniva gran parte del grano destinato alla città lagunare.

Appena dopo Treviso, il fiume cambia aspetto diventando forse meno naturale.  Le sponde, che prima erano basse e paludose, lasciano spazio a un sistema di alzaie (o restère) che un tempo erano utilizzate per trainare da riva le grosse barche che risalivano la corrente. Sulle rive adesso si snodano attrezzati percorsi ciclopedonali dai quali si ammirano paesaggi naturali di rara e indiscussa bellezza. Seguendo ancora il suo percorso verso il mare, si incontrano anche ex cave trasformate in laghetti e ambienti rinaturalizzati dove si possono ammirare numerose specie di uccelli acquatici.

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