Museo interattivo delle migrazioni
MIM Belluno

Dati itinerario Periodo consigliato Primavera, Estate, Autunno Telefono+39 0437 941160

Apertura solo su prenotazione, ingresso gratuito:
• lunedì, martedì, giovedì, venerdì (08.30-12.30 / 15.00-18.00);
• mercoledì (08.30-12.30);
• sabato e domenica: visite su prenotazione per gruppi superiori a 8 persone.

Il valore della testimonianza di “chi parte e di chi arriva”: il Museo Interattivo delle Migrazioni (MIM) di Belluno raccoglie storie di migrazioni.

Italiani all’estero e stranieri accolti nel nostro Paese, lo scopo del museo è raccontare vicende e vicissitudini di chi ha abbandonato la terra natale alla ricerca di un lavoro e una condizione di vita migliore.

In particolar modo si raccontano le vite di gelatai e minatori: le due professioni che ebbero maggior successo nella migrazione bellunese. Dall’esperienza di questa gente nasce un percorso interattivo fatto di video interviste, fotografie e documenti storici, alla scoperta di quanto accomuna i migranti di epoche e nazionalità differenti.

Dal MIM si apre inoltre un itinerario di 13 tappe che si estende su tutta la provincia. Il percorso è composto da musei ed altri luoghi per scoprire a fondo tradizioni e storie di migrazioni della cultura bellunese.

Di seguito la lista dei musei:

  • Museo Civico Alpano di Piave: esposizione sulla Grande Guerra e sui minatori italiani nelle miniere in Belgio;
  • Museo Etnografico a Serravalle di Cesiomaggiore: spaccato antropologico sulla cultura popolare bellunese;
  • Museo dell’Uomo in Cansiglio: panoramica della presenza umana in Cansiglio a partire dalla Preistoria;
  • Centro “Uomini di Val Imperina”: dedicato al lavoro del minatore e del seggiolaio;
  • Museo dei Seggiolai: si racconta la vita dei caregheta, artigiani maestri dell’impagliare sedie;
  • Musei geotecnico-minerario “U. Follador”: ricca collezione di rocce, minerali e fossili;
  • Museo Etnografico del Seggiolaio: esposizione dei ferri del mestiere di seggiolai;
  • Museo Longarone Vajont: tragica testimonianza sul disastro del Vajont;
  • Museo Etnografico degli Zattieri del Piave: percorso sul trasporto fluviale del legno;
  • Museo della Pietra e degli Scalpellini: esposizione sulla lavorazione della pietra;
  • I Murales di Cibiana: itinerario tra più di cinquanta murales che raccontano usi e costumi tradizionali;
  • Museo della Cultura Alpina Ladina: ricostruzione delle tradizioni di un tempo;
  • Museo Etnografico “Algudnei”: testimonianza di migrazioni e tradizioni.

MIM: il Museo Interattivo delle Migrazioni di Belluno racconta la storia di partenze ed arrivi di uomini e donne nel territorio bellunese.