Brent de l'Art

Dati itinerario Periodo consigliato Primavera, Estate, Autunno Telefono039 0437 555297
Munirsi di scarpe adeguate, a volte il terreno è scivoloso

Tra le tante proposte che il territorio veneto mette a disposizione degli amanti delle escursioni ce n'è una capace di riservare tanto stupore con scenari che sembrano proiettati da mondi lontani: si tratta dei Brent de l'Art, i caratteristici canyon scavati nella roccia dal torrente Ardo, nella Valbelluna.

Si trovano a Sant'Antonio Tortal, frazione di Trichiana, e sono raggiungibili con una piacevole passeggiata partendo dal paese, lungo un sentiero protetto che solo negli ultimi tratti diventa ripido.

Il nome "Brent" deriva dall'espressione dialettale 'brentana' (che indica una situazione di piena di un torrente o di un fiume dopo una forte pioggia), mentre 'Art' è il diminutivo del nome del torrente, l'Ardo.

La formazione di questi suggestivi canyon è fatta risalire dalla fine della glaciazione Wurmiana (circa 8-10 mila anni prima di Cristo), per azione dell'erosione dovuta alle acque meteoriche ricche di polveri e granelli abrasivi.

Pur essendo delle forre di dimensioni ridotte, per la particolare forma e per la composizione degli strati calcarei marmorei - oltre che per i caratteristici colori tra il rosso, il bianco e il grigio verde – i Brent sono le più affascinanti dell'area, annoverabili tra i monumenti ecologici delle Prealpi Bellunesi.


Lasciate l’auto nel parcheggio a Sant’Antonio di Tortal. Il tragitto è di circa un chilometro. Dei pannelli illustrano la flora e la fauna locale, oltre agli aspetti di geologia. Indossate scarponcini e abbigliamento adatti per il trekking.