Le sete di Lucio Andrich
Esposizione al Museo di Palazzo Mocenigo

Lucio Andrich (1927-2003), artista agordino trasferitosi a Torcello negli anni Settanta, trovò nella seta un materiale ideale per sperimentare ed esprimere compiutamente la sua fervida poetica creativa.
I suoi pannelli serici, composti recuperando scampoli provenienti dagli scarti della casa di moda Missoni e dai campionari tessili di Como, testimoniano oggi una delle più originali espressioni dell'arte tessile veneziana del Novecento.
L'artista sceglieva colori, tagli e punti di ricamo per creare opere uniche, mentre l'atto pratico di realizzazione era affidato alla collaborazione della ricamatrice buranese Maria Tagliapietra, che sovrapponendo, tagliando e ricamando a mano le stoffe dava forma al prolifico immaginario di Andrich.
I soggetti raffigurati nelle sete spaziano da motivi puramente astratti e geometrici a leggende dolomitiche, o ancora animali e personaggi della laguna, unendo la personale memoria delle Dolomiti alla variegata vitalità veneziana.
Source IAT Venezia
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