Grande Guerra: Giornalismo, comunicazioni e servizio postale negli anni 1915-18
La comunicazione privata e la comunicazione ufficiale degli italiani durante il primo conflitto mondiale.

La mostra illustra alcuni aspetti della comunicazione militare e civile in Italia durante il primo conflitto mondiale. L'esposizione segue due binari: la comunicazione privata dei soldati, illustrata da lettere e cartoline dal fronte; la comunicazione ufficiale e strategica, per la quale sono esposti quotidiani dell'epoca e apparecchiature in dotazione all'esercito come i telefoni da campo.
Le lettere dei soldati rivelano paure e pensieri sulla guerra, consegnandoci testimonianze dirette della loro esperienza, e sono traccia tangibile dell'enorme sforzo logistico che il Regio Esercito affrontò nel distribuire l'immensa mole di corrispondenza che negli anni del conflitto venne prodotta dai soldati e dalle loro famiglie. Le lettere e le cartoline esposte ci raccontano del sistema di censura che venne costituito: il timbro "Verificato per censura" è testimonianza del constante controllo esercitato sulle missive dei soldati.
Sul cosiddetto fronte interno si combatté un'altra battaglia, quella della propaganda. In mostra si illustra come i quotidiani italiani narrarono il procedere delle operazioni, con toni spesso trionfalistici.
Infine, le apparecchiature telefoniche esposte fanno luce su un altro aspetto della comunicazione tattica al fronte: la precarietà delle comunicazioni telefoniche, cruciali per la circolazione degli ordini, dipendenti dai cavi che fisicamente venivano srotolati e installati dai telefonisti, mentre intorno infuriava la battaglia.
Source IAT Vicenza
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