La strada della pietra di Palladio

Dati itinerario Periodo consigliato Primavera, Estate, Autunno, Inverno Telefono+39 0444 994770
Scoprite il mondo che orbita attorno alle geniali architetture del padovano artista: dalle cave, agli scalpellini, al contesto paesaggistico.

Andrea Palladio è il grande artista che ha radicalmente modificato l'impianto architettonico di Vicenza e che ha donato al Veneto veri e propri capolavori. A testimonianza del suo genio artistico restano monumenti e ville, molti dei quali rientrano nella lista del Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Al Palladio è dedicato un insolito tour nella terra vicentina tra cave, laboratori, musei e che porta il titolo di “La Strada della Pietra di Palladio”. Si parte dai luoghi di origine della materia prima per arrivare agli itinerari più tradizionali, quelli delle ville Palladiane.

Il Palladio utilizzò la pietra cavata per i basamenti, i capitelli, gli architravi, i fregi e le scalinate, mentre per le murature usò il laterizio intonacato. Tutto ciò permise grandi risparmi ai committenti, salvaguardando nel contempo l'aspetto maestoso delle dimore.

Oggi nell’area vicentina restano ancora le zone estrattive dell'area Berica, della Valchiampo e dell'Altopiano di Asiago. Nel dettaglio la pietra berica comprende le pietre chiamate "gruppo della pietra di Nanto" e quelle denominate "gruppo della pietra di Vicenza".

L'itinerario comprende la visita ad aziende del settore estrattivo, al Museo dello Scalpellino di Pove del Grappa, alle cave dismesse e riconvertite di Rubbio e Costozza di Longare e una passeggiata lungo il sentiero degli Scalpellini di Costalunga. Ovviamente non lasciatevi scappare una visita anche ad alcune tra le più belle ville palladiane come Villa Capra Valmarana detta "La Rotonda", villa Caldogno e Villa Godi Malinverni.


La ‘Strada della Pietra di Palladio' prevede la visita alle cave di estrazione della pietra, alle aziende che la lavorano e termina con la visita ad alcune delle ville più famose di Andrea Palladio.