Area Pedemontana

Foto Claudio Cengia
Dati itinerario Periodo consigliato Primavera, Estate, Autunno Telefono
Compatibilmente con il tempo a disposizione, vale la pena visitare il Castello inferiore di Marostica, proprio di fronte alla piazza degli Scacchi. 

La montagna e la moto costituiscono un connubio molto forte: per gli appassionati di mototurismoi percorsi di montagna riescono infatti a dare davvero tante soddisfazioni, tra curve e tornanti che amplificano il piacere della guida e stupendi panorami che si aprono alla vista improvvisamente, gustando il senso di pace e libertà che riescono a trasmettere sia la moto sia le silenziose strade d'altura.

L'itinerario dell'area Pedemontana vicentina è ideale proprio per coloro che amano i bei paesaggi e soprattutto le curve, e tocca località e luoghi di particolare interesse storico, artistico, culturale e naturalistico.
Il percorso copre circa 130 chilometri ed il periodo consigliato è quello compreso fra i mesi di maggio e settembre.Si parte da Vicenza, la città del Palladio, inserita assieme alle ville palladiane tra i Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco. Percorrendo la SP248 si raggiunge l'affascinante Marostica, città murata nota in tutto il mondo per la partita a scacchi con personaggi viventi che si svolge nella piazza cittadina solo gli anni pari. Qui ci si può fermare a sorseggiare un caffè affacciati sulla piazza degli Scacchi.

Si rimonta in sella proseguendo alla volta dell'Altopiano dei Sette Comuni: si inizia a salire verso la montagna passando attraverso le località di Crosara di Marostica e Turcio fino ad arrivare ad Asiago, principale centro dell'omonimo Altopiano. Ad Asiago ci si ferma per una visita all'Osservatorio dei Pennar, sede dedicata alla ricerca astronomica e astrofisica, fondato e gestito all'Università di Padova.

Una volta ripartiti si prosegue lungo la SP76 salendo in quota verso i centri di Gallio, Foza ed Enego, dove vale la pena fare una sosta per ammirare il paesaggio. Dopo tante curve attraverso la Valsugana si raggiunge la SS47 per ridiscendere verso la bella e storica Bassano del Grappa, punto d'arrivo dell'itinerario, non prima però di aver fatto tappa a Romano d'Ezzelino (alla periferia Nord di Bassano) per una visita al Museo dell'Automobile 'Bonfanti-Vimar', con la sua pregevole esposizione di auto d'epoca.


Per chi ama le emozioni forti, da non perdere l'attraversata del Ponte Valgàdena, tra i territori di Foza ed Enego: è il viadotto più alto d'Italia e terzo ponte più alto d'Europa.