I creatori dell'Egitto eterno Scribi, artigiani e operai al servizio del faraone.
Informazioni evento Mostre Dal 22 dicembre 2022 Al 7 maggio 2023 (solo martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica) Vicenza Sito web Chiedi info (0039) 0444 326418
L'sposizione riunisce più di centottanta oggetti provenienti dal Museo Egizio e dal Louvre di Parigi: capolavori della statuaria, sarcofagi decorati, rotoli di papiro, bassorilievi, stele dipinte, anfore e amuleti. Tra questi il sarcofago antropoide di Khonsuirdis e il celebre corredo della regina Nefertari poveniente da una delle più belle tombe della Valle delle Regine, che torna in Italia, dopo diversi anni di tour all'estero. La mostra si arricchisce di una serie di installazioni multimediali, esperienze immersive e riproduzioni in 3d come quella che narra la storia della sepoltura dello scriba Butehamon.

L'intento dei curatori evidenziare il particolare ruolo di Deir el-Medina nell'ambito del periodo chiamato Nuovo Regno. Annidato sulla montagna che ospitava le sepolture reali, il villaggio ospitava un concentrato di abilità tecniche in grado di materializzare culto, simboli religiosi e funerari negli spazi e nelle immagini che avrebbero accompagnato i faraoni nella loro vita eterna. La peculiarità del luogo ha permesso ai curatori di instaurare un dialogo con la città di Vicenza. Così come Vicenza nel Cinquecento ha rappresentato un'eccezionale fucina di invenzioni, processi creativi, competenze e sensibilità artistiche, analogamente Deir el-Medina ha rappresentato un laboratorio di abilità ingegno e sperimentazione che ha plasmato l'immaginario eterno dell'Egitto.

Aperture straordinarie: Lunedì 26 dicembre, Lunedì 2 gennaio, Lunedì 10 aprile, Lunedì 1 maggio.

Fonte: Iat Vicenza