Strada dei Vini del Montello e dei Colli Asolani
Dati itinerario PartenzaPossagno ArrivoMontebelluna

Il percorso parte da Possagno, al centro della Val Cavasia dove vi consigliamo di vistare il tempio neoclassico, la Gipsoteca canoviana e la casa natale di Antonio Canova celebre scultore.

L'itinerario prosegue in direzione di Castelcucco, tra colline puntellate da vigneti, prati e boschi. Per chi è alla ricerca di atmosfere rilassate d'altri temi consigliamo una sosta nei pressi dei numerosi colmelli - antichi borghi rurali di origine medievale - che si incontrano lungo la strada per Asolo. 

Da Asolo il percorso ci conduce a Maser dove è d'obbligo visitare Villa Barbaro, capolavoro palladiano realizzato nel 1557 e simbolo del rinascimento veneto. Le attrattive architettoniche continuano a Cornuda, cittadina impreziosita da eleganti dimore patrizie: Villa Bolzonello,Villa Viviani, Villa Bettis, ed i palazzi Munari e De Faveri-Tron.
Avvicinandoci al Fiume Piave si incontrano siti che richiamano alla memoria le tragiche vicende della Prima Guerra Mondiale, come il Cippo degli Arditi di Crocetta del Montello.

La Strada del Vino muove in direzione di Montebelluna, centro mondiale della calzatura sportiva e città "Amica della bicicletta". Il Museo di Storia Naturale e Archeologia di Villa Biagi, vi sorprenderà per la ricchezza di reperti esposti. Gli amanti della natura potranno continuare le scoperte percorrendo lo Stradon del Bosco che costeggia il Montello. Il colle, ultima meta del nostro viaggio, fino all'Ottocento era rivestito di una preziosa foresta di querce, il cui legno era molto ricercato dalla Repubblica di Venezia che qui in parte si riforniva per costruire le navi militari e commerciali.

 Il colle è suddiviso in 21 strade d'accesso (le prese), secondo un antica divisione funzionale alla gestione accorta della risorsa forestale.

Tra marzo e aprile, le colline di Maser s’imbiancano della vaporosa fioritura dei ciliegi. Già alla fine di maggio, sul mercato trionfano le saporite “roane” o le gustose “sandre”, esposte nella ormai tradizionale Mostra Regionale della Ciliegia, che si svolge nella maestosa cornice di Villa Barbaro. E’ breve la stagione delle ciliegie, certo. Ma il colore e il profumo di quelle di Maser sono ben difficili da dimenticare.
La città di Asolo, detta "dai cento orizzonti", poggia le fondamenta su antichi insediamenti romani e sviluppatasi in periodo medioevale attorno all'interno di una fortezza difensiva. Oltre alla passeggiata nel centro storico, si può visitare il Museo Civico che ospita una curata sezione archeologica e una ricca pinacoteca, con sezioni dedicate ai personaggi asolani: la regina Cornaro, Eleonora Duse, Freya Stark, Robert Browning.