Strada dei Vini dei Colli Berici
Dati itinerario PartenzaMontebello ArrivoVicenza
Dall'uscita autostradale della A4 di Montebello ci dirigiamo verso Lonigo, principale centro del basso vicentino, lungo un percorso punteggiato di ville e costruzione dal grande valore architetonico. La prima dimora principesca è Villa Da Porto detta "La Favorita" in località Monticello di Fara che sorge su un colle solitario in posizione scenografica. Proseguendo incontriamo il Castello Boroni, la Villa Manzoni, la Villa San Fermo e la Rocca Pisana: capolavoro di Vincenzo Scamozzi dal chiaro gusto palladiano. Lungo la strada è possibile visitare anche l'antico Convento di San Daniele, risalente al Tredicesimo secolo ed ancora retto dai Francescani Minori.

Raggiunto il centro di Lonigo, lasciamo l'auto per una piacevole passeggiata nel centro storico dove è possibile ammirare la Torre delle Carceri, il Torrione, unica parte rimasta del Castello medioevale, il cinquecentesco palazzo Pisani, oggi sede della Strada dei Vini dei Colli Berici, la Chiesa Vecchia ed il Teatro Comunale, unico teatro ottocentesco della Provincia di Vicenza. A poca distanza dal centro,è possibile raggiungere il Santuario della Madonna dei Miracoli, costruito nel 1486 al 1530 dove sarebbe avvenuta una miracolosa apparizione mariana. All'interno la chiesa conserva notevoli opere di arte sacra.

Riprendendo il viaggio automobilistico raggiungiamo Villa Pisani Bonetti, opera giovanile del Palladio recentemente inserita nella lista del Patrimonio dell'Unesco. Si prosegue verso Villa Fracanzan Piovene, un'imponente villa settecentesca costruita dall'architetto Muttoni, contornata da un giardino formale e da un parco cintato da mura, con "brolo". Nelle sale interne è stato allestito un ricco Museo della "Vita quotidiana e lavoro in Villa".

L'itinerario continua verso la Val Liona, dove il paesaggio cambia notevolmente tra antichi borghi, campi coltivati e vecchi mulini con sosta a Villa del Ferro per ammirare Villa Priuli Lazzarini, dai caratteristici quattro comignoli piramidali sul tetto.
Poco più avanti ci fermiamo per visitare il Museo della Civiltà Contadina di Grancona che presenta migliaia di reperti ed utensili di lavoro, ricostruzioni di ambienti familiari, macchinari e decine di trattori di tutto il Novecento. Lungo il percorso si incontra Villa Trissino di Meledo, commissionata al Palladio dai fratelli Trissino.

L'itinerario prosegue passando per il Duomo di Montecchio alla volta dei Castelli di Giulietta e Romeo sorti nel Trecento in una posizione geografica che permette di dominare l'area dei Colli Berici. Secondo la leggenda furono la cornice dell'infelice amore di Giulietta e Romeo.
L'ultima tappa del nostro viaggio è Vicenza, capoluogo che lega la sua fama alle numerose opere palladiane racchiuse nel centro storico: il Teatro, la Basilica il Palazzo Chiericati e la Villa Capra detta "la Rotonda". Per concludere l'itinerario vi invitiamo a salire al Santuario della Madonna del Monte Berico perchè dal piazzale antistante è possibile godere di un bellissimo panorama su tutta la città.

La tradizione dei Colli Berici offre un’ampia varietà di prodotti tipici come l’olio extravergine di oliva DOP Berico Euganeo, il miele, i formaggi. Di lunga tradizione la coltivazione di piselli e ciliegie, con il bosco che da sempre offre il tartufo e diverse erbe spontanee commestibili. I numerosi ristoranti e trattorie presenti nel territorio propongono molte ricette tipiche in cui vengono valorizzate queste materie prime di assoluta qualità.

La città di Vicenza e i Colli Berici sono caratterizzati dalla presenza di un ricco patrimonio di Ville Venete e di architetture storiche, tra cui spiccano le Ville Palladiane. Ne sono importanti e famose espressioni Villa Capra Valmarana detta La Rotonda, immersa tra i primi rilievi dei Colli Berici, la Basilica Palladiana nel centro della città, Villa Valmarana ai NaniVilla da Schio e altre ancora, disseminate tra i dolci paesaggi di collina. Andrea Palladio fu l’architetto più importante della Repubblica Veneta, nel cui territorio progettò numerose ville, oltre a chiese e palazzi, questi ultimi prevalentemente a Vicenza, dove si formò e visse.