La strada della pietra di Palladio

Andrea Palladio è il grande architetto che ha radicalmente modificato l'impianto architettonico di Vicenza e che ha donato al Veneto delle autentiche opere d'arte. A testimonianza del suo genio artistico restano monumenti e ville, molti dei quali nella lista del Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Al Palladio è dedicato un insolito tour in terra vicentina, che accompagna i turisti tra cave, laboratori, musei e che porta il titolo di ‘La Strada della Pietra di Palladio'. Si parte dai luoghi di origine della materia prima per arrivare agli itinerari più tradizionali. Perché se è vero che, all'inizio del suo tirocinio in quel di Vicenza, Andrea fu semplice tagliapietre, è altrettanto vero che diventò il più grande architetto del mondo grazie a due incontri determinanti: quello con il nobile mecenate Pietro Trissino e quello con la pietra cavata proprio dalle montagne vicentine, così duttile e plasmabile.

Il Palladio la studiò a lungo, diventandone un profondo conoscitore. La utilizzò per i basamenti, i capitelli, gli architravi, i fregi e le scalinate, mentre per le murature usò il laterizio intonacato. Tutto ciò permise grandi risparmi ai committenti, salvaguardando nel contempo l'aspetto maestoso delle dimore.

Oggi in area vicentina restano ancora tre zone estrattive - l'area Berica, la Valchiampo e l'Altopiano di Asiago per i marmi - e molte aziende e laboratori operanti nel settore lapideo. Utilizzata come materia prima per la realizzazione di numerose opere di decorazione architettonica, la pietra berica comprende le pietre chiamate "gruppo della pietra di Nanto" e quelle denominate "gruppo della pietra di Vicenza".

 

Villa Godi Malinverni

 

La ‘Strada della Pietra di Palladio' prevede la visita a otto aziende che lavorano la pietra e che, previo appuntamento, apriranno le porte a turisti e curiosi per mostrare dal vivo come si passa da un blocco informe a un'opera d'arte.

L'itinerario prevede anche soste al Museo dello Scalpellino di Pove del Grappa, alle cave dismesse e riconvertite di Rubbio e Costozza di Longare e una bella passeggiata panoramica lungo il sentiero degli Scalpellini di Costalunga. Ovviamente non lasciatevi scappare una visita anche ad alcune tra le più belle ville palladiane come Villa Capra Valmarana detta "La Rotonda", villa Caldogno e Villa Godi Malinverni.

Modo di percorrenza: auto, moto e a piedi.

Da non perdere: Ad aprile Nanto ospita Nantopietra mentre a Lonigo ricorre l'evento Pietrarredo.

Link utili:
www.vicenzae.org
www.turismoindustrialevicenza.it

 

 

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