Lungo la Via Annia

Via Annia: 200 km di storia, tradizioni, arti e culture tra terra e mare

Il tracciato romano, risalente al II secolo a. C., collegava un capolinea meridionale individuato in Adria (o più a sud, secondo altre fonti) ad Aquileia, dopo aver attraversato i centri di Padova, Altino e Concordia Sagittaria, per un'estensione di circa 200 km.

Adria, grazie al suo porto fluviale ed al suo ruolo di emporio internazionale, conobbe grande splendore in particolare tra il VI ed il II secolo a.C. In essa Veneti, Greci ed Etruschi s'incontrarono, da essa si diffusero merci ed idee. Nonostante il grande interesse che questo emporio ha sempre suscitato, in realtà l'antico assetto urbanistico è ancora poco noto e le tracce della sua grandezza possono essere principalmente rinvenute nelle splendide collezioni del Museo Archeologico Nazionale.

Lasciata Adria alle spalle, ci si dirige verso Padova, l'antica Patavium, dalle nobili origini che fa risalire la sua fondazione addirittura ad Antenore, l'eroe scampato alla distruzione di Troia. Il centro conobbe grande prosperità sia in epoca protostorica che in età romana e diede i natali a numerosi personaggi celebri, tra cui Tito Livio. Oltre alla visita al Museo Civico agli Eremitani, che conserva anche la stele di Ostiala Gallenia, si consiglia di non perdere l'Arena, sempre di epoca romana, e la Cappella degli Scrovegni che conserva un importantissimo ciclo di affreschi di Giotto. Sia l'Arena che la Cappella si trovano nei pressi del Museo.

Il tracciato continua in direzione di Altino, la città dai canali navigabili. Alla crescita di Altinum romana contribuirono molto l'apertura della Via Annia e la successiva presenza della via Claudia Augusta, che si dirigeva dal 47 d.C. verso il nord. La città ospita una vasta area archeologica all'interno della quale fu istituito nel 1960 il Museo Archeologico Nazionale. L'attuale percorso museale prende avvio dalle sale dove si possono ammirare prestigiosi monumenti funerari e reperti vitrei provenienti dalla necropoli dell'Annia, e si snoda quindi in un percorso archeologico all'aperto attraverso i resti dei quartieri nord-orientali della città romana dove è visibile anche un breve tratto di lastricato d'epoca romana.

Passata Altino la Via Annia corre sul margine interno della laguna e supera i fiumi Sile, Piave, Livenza e Lemene. Oltrepassando ponti, a volte di notevoli dimensioni e attraversando aree paludose su terrapieni giungeva a Concordia Sagittaria. La città attuale è sorta sul sito dell'antica città romana di Iulia Concordia, all'incrocio tra la Via Annia e la Via Postumia, un'altra importante via romana che attraversava la Cisalpina, che arrivava sino a Aquileia collegando la Liguria con la Venetia et Histria. La visita di Concordia Sagittaria, con le sue aree archeologiche, costituisce l'indispensabile complemento al Museo Nazionale Concordiese, ed è fondamentale per inquadrare la colonizzazione romana dell'area e meglio capire il ruolo rivestito dalla Via Annia. Qui è visibile un tratto del basolato dell'antica Via.

La Via Annia arrivava infine ad Aquileia, una delle maggiori città dell'Impero, celeberrima nell'antichità per le mura e per il grande porto fluviale. La storia di Aquileia si intreccia strettamente con la Via Annia: la città ha rivestito a lungo un ruolo di mercato, centro di scambio e base militare in un'area strategica del dominio romano. Ancor oggi costituisce uno dei più importanti siti archeologici dell'Italia settentrionale grazie agli imponenti resti d'epoca romana e alla grandiosa basilica romanica, che conserva uno dei più importanti pavimenti musivi del mondo. Per questi motivi Aquileia è entrata a far parte dell'elenco dei siti Patrimonio dell'Umanità stilato dall'Unesco. Il museo di Aquileia dedica alla Via Annia due sale. Nella prima si illustrano le fonti epigrafiche, i rinvenimenti effettuati nel corso dei recenti scavi effettuati nella "domus delle bestie ferite", una casa romana situata nella zona settentrionale della città sul prolungamento urbano dell'Annia, e una scelta di reperti collegati agli edifici dedicati alle attività sportive e allo spettacolo. La sala successiva offre uno sguardo sulle necropoli e presenta, sia pure solo attraverso una inevitabile selezione, i materiali rinvenuti nel territorio compreso tra il fiume Tagliamento e Aquileia, oltre a una serie di testimonianze antecedenti l'epoca della romanizzazione.

Logo del Progetto di valorizzazione della Via Annia

Modalità di percorrenza: in auto. Padova e Adria sono anche collegate da linea ferroviaria, con cambio a Rovigo

Visite:

Museo Archeologico Nazionale di Adria - via G. Badini , 58 - Adria (RO) tel 0426-21612
http://www.smppolesine.it/adria/pagine/home.php (link esterno)

Musei Civici di Padova. Museo Civico agli Eremitani - Piazza Eremitani 8, Padova 049-82045451
http://padovacultura.padovanet.it (link esterno)

Museo Archeologico Nazionale di Altino - Via Sant'Eliodoro 27, Quarto d'Altino (VE) 0422-829008
http://sbmp.provincia.venezia.it/mir/musei/altino/home.htm (link esterno)

Area Archeologica di Concordia Sagittaria - Basilica Di Concordia, Piazza Celso Costantini, Concordia Sagittaria (VE)
http://www.archeopd.beniculturali.it (link esterno)

Per ulteriori informazioni:
http://www.archeoveneto.it/portale/ (link esterno)

 


La Via Annia

  Approfondimento: La Via Annia


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